Attività per Ospiti con Disturbi Cognitivi e Comportamentali

A Villa Linda ci occupiamo di ospiti con diverse tipologie di disturbi cognitivo comportamentali, in particolare con Morbo di Alzheimer.

Attraverso le attività ludico ricreative, occupazionali e di stimolazione cognitiva e sensoriale, ci prendiamo cura della sfera psico-sociale e cognitiva degli ospiti.

Le proposte di Villa Linda hanno lo scopo di porre l’ospite nella condizione di sentirsi ancora protagonista della propria vita, attraverso la socializzazione e il mantenimento delle proprie capacità residue, al fine di contribuire al benessere psico-fisico, alla valorizzazione e alla promozione dell’autonomia della persona.

Le attività vengono svolte in una grande sala polivalente o nei salottini di piano. Ogni ospite viene reso partecipe, in base alle proprie capacità e alle proprie risorse residue, ma tutti sono invitati a partecipare!

 

Tra le principali possiamo evidenziare:

Laboratorio di cucina



Questo laboratorio multisensoriale ha lo scopo di rievocare ricordi passati dei partecipanti, attraverso la manipolazione, l’olfatto e il gusto. Gli ospiti si mettono in gioco in prima persona, mettendo le “mani in pasta”. Vengono stimolati a scegliere le ricette, attingendo alle proprie tradizioni del passato. I compiti sono semplici e possono essere svolti da ogni tipologia di ospite, attraverso la supervisione degli operatori. Questa attività aiuta ad aumentare l’autostima attraverso la valorizzazione del contributo di ogni singola persona. Il risultato finale della ricetta viene poi condiviso tra ospiti, operatori e famigliari, gratificando così tutti i partecipanti.

 

Ortoterapia



Coltivare l’orto e prendersi cura del giardino sono attività che permettono agli ospiti di mantenere un contatto con la natura e con il mondo esterno. Il giardinaggio aiuta inoltre a recuperare un legame con la realtà e il senso del tempo. Attraverso lo svolgimento delle attività di piantumazione, semina e raccolta gli ospiti vengono stimolati a migliorare il grado di autonomia decisionale, a responsabilizzarsi e a cooperare tra loro. Con i prodotti del raccolto, infine, verranno realizzate le ricette da utilizzare nel laboratorio di cucina.

 

Laboratorio grafico pittorico



Il laboratorio di pittura, attraverso l’utilizzo di tecniche artistico – repressive, rappresenta uno strumento che permette di lavorare sulle emozioni e sul vissuto personale degli ospi. Partendo da sollecitazioni sensoriali ed emotive, come l’osservazione di un colore o di un oggetto, oppure il racconto di una storia, si sollecita l’elaborazione di stati d’animo, ricordi, vissuti, sensazioni. Attraverso l’utilizzo dei colori e l’interazione con essi gli ospiti riscoprono abilità residue e diverse modalità di comunicazione e di espressione di sé stessi, liberando la propria creatività. Alla fine del laboratorio i lavori sono esposti in una mostra, favorendo la condivisione delle opere con gli altri ospiti, gli operatori e i familiari, aprendo discussioni e commenti, gratificando ogni persona per il proprio operato.

 

Stimolazione cognitiva



Le sessioni di stimolazione cognitiva rappresentano una forma di coinvolgimento in compiti ed attività volti al rallentamento del decadimento cognitivo, impegnando ed esercitando le funzioni cognitive non ancora compromesse. Attraverso la stimolazione cognitiva vengono fornite agli ospiti anche strategie compensatorie per affrontare la vita quotidiana e i problemi che insorgono a causa della malattia. Questa attività, inoltre, permette di ridurre i momenti di inattività degli ospiti e, contrastandone l’isolamento, di migliorare le relazioni con il mondo esterno e di favorire l’adattamento alla nuova condizione di vita.

 

Stimolazione multisensoriale (Approccio Snoezelen)



La stimolazione sensoriale si rivolge in particolare agli ospiti con un maggior grado di decadimento cognitivo, in quanto presuppone un lavoro sui sensi della persona. Lo scopo è quello di ridurre la deprivazione sensoriale, cui inevitabilmente vanno incontro persone in una fase avanzata di malattia, attraverso la stimolazione dei 5 sensi in una stanza dedicata. Con questa tecnica si stimolano le memorie più antiche, più profonde, riattivando emozioni e ricordi atavici, attraverso una stimolazione controllata in un ambiente al tempo stesso rilassante e stimolante, utilizzando luci, suoni, odori, superfici tattili e stimoli gustativi. Questa tipologia di stimolazione favorisce affetti positivi, influendo sulla comunicazione e l’interazione con l’ambiente circostante.